Piante
La Fitoterapia clinica utilizza piante medicinali e derivati nella prevenzione e cura delle malattie. Questa disciplina medica studia le capacità curative delle piante o delle droghe vegetali, le indicazioni di massima, le controindicazioni relative, la posologia e le opportune vie di somministrazione.
Queste conoscenze sono fondamentali per chi ricorre alle piante medicinali, per ottenere un beneficio terapeutico o semplicemente per un benessere personale, in quanto permettono di evitare complicazioni, dalle più banali come mal di testa o nausea, alle più serie come irritazioni cutanee o vomito, fino alle più gravi, disturbi cardiocircolatori, danni epatici e renali. Inoltre la Fitoterapia studia anche le interazioni che si possono stabilire tra un farmaco naturale ed un farmaco naturale.
Una pianta medicinale è ogni vegetale che contiene sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o che sono precursori di emisintesi chemiofarmaceutiche.
La droga di una pianta medicinale è quella parte (radice, foglia, seme, corteccia, ecc.) che viene utilizzata ai fini terapeutici perché contiene, assieme a sostanze inerti e/o di scarso interesse farmacologico, composti chimici capaci di esplicare un’azione farmacologica (principi attivi). Ciò non esclude che la droga possa essere costituita dalla pianta intera.