Paese che vai disturbi che hai
Le donne italiane in menopausa sono più ansiose delle inglesi e delle americane, fra le quali invece prevalgono stanchezza e depressione. Differenze culturali, ambientali e socioeconomiche si traducono in un diverso modo di percepire la menopausa e i suoi eventuali sintomi. È quanto emerge da una ricerca presentata dall’ australiana Lorraine Donnersteins al 12° Congresso Mondiale sulla Menopausa: più di 4500 italiane, francesi, tedesche, britanniche e statunitensi hanno partecipato allo studio, in cui sono stati anche individuati i sette sintomi principali che vengono collegati al climaterio. Insieme alle classiche vampate e alle sudorazioni notturne in testa alla classifica sono risultati i disturbi della memoria, quelli del sonno, i dolori, la secchezza vaginale e la ridotta eccitazione sessuale. I disturbi riferiti sono però differenti nelle diverse nazioni. Italiane e francesi si lamentano soprattutto per i gonfiori. «Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna invece le donne riportano più spesso problemi cutanei, dolori, mancanza di energia, disturbi urinari e secchezza vaginale, mentre in Germania c’ è una maggior incidenza di vampate» puntualizza la ricercatrice. «Sicuramente vi è un impatto della cultura sull’ espressione della sintomatologia» conferma il professor Marco Gambacciani, della Clinica Ostetrico-Ginecologica degli Spedali Riuniti S. Chiara di Pisa.
Marchetti Franco
Notizia del 05 Giugno 2008