Due cure agli antipodi
OCCIDENTALE
•La cura si basa sul farmaco o su associazioni di farmaci;
•L’effetto terapeutico si fonda sulla conoscenza del meccanismo di azione del farmaco, dell’organo sul quale agisce e dell’effetto che produce;
•L’efficacia del farmaco e delle associazioni di farmaci viene valutata da una serie di esperimenti realizzati prima sull’animale da esperimento, poi sull’uomo;
•Le associazioni di farmaci vengono impiegate per aumentare il potere curativo del singolo preparato, o per mitigarne certi effetti negativi, o per agire sulla malattia colpendo vari bersagli;
•Si conosce bene come viene eliminato il farmaco dall’organismo e in quanto tempo.
CINESE
•La cura si basa su un miscuglio di composti (fufang) che contengono fino a 50 specie di erbe, ma anche minerali e prodotti animali;
•Si basa sulle funzioni che vengono attribuite a quel miscuglio di erbe: ad esempio alcune hanno un effetto qingre, cioè antinfiammatorio, altre hanno un effetto fuzheng quxie, ovvero di rinforzo delle difese immunitarie;
•L’efficacia dei rimedi cinesi si tramanda di generazione in generazione da secoli. Non è esistito finora nessun criterio di verifica di efficacia che non sia sul singolo caso;
•Le associazioni delle erbe si basano su varie teorie, la più diffusa è quella del jun-chen-zuo-shi. L’erba jun deve alleviare i sintomi; l’erba chen serve a potenziarne gli effetti curativi; l’erba zuo serve a ridurre gli effetti collaterali; l’erba shi a favorirne l’assorbimento;
•Non si conosce la degradazione delle erbe all’interno dell’organismo, ma si attribuisce loro il potere o meno di ripristinare il flusso di energia bloccato dalla malattia.
Notizia del 11 Marzo 2008