Donne a rischio ictus
Effetto menopausa Meno frequente nelle donne giovani (9 per cento) rispetto agli uomini (11 per cento), il rischio di ictus aumenta dopo la menopausa.
La causa? “Quando la produzione degli ormoni si riduce diminuisce la protezione sulle pareti interne dei vasi sanguigni che si ispessiscono” spiega Maria Luisa Sacchetti, di Alice (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale). “E si alterano i parametri della coagulazione: il rischio di trombosi accentua soprattutto nelle fumatrici, nelle donne so o già predispostevrappeso, sedentarie, ipertese o già predisposte alla trombosi”. Un occhio di riguardo merita poi la terapia ormonale sostitutiva (Tos): una metanalisi di studi condotti su 23 mila donne evidenzia un aumentato rischio di ictus in quelle che la seguivano. “Attenzione però si tratta di studi su donne che hanno iniziato tardi la Tos e che soffrivano già di ipertensione, diabete o colesterolo alto” puntualizza Rossella Nappi, della fondazione Maugeri di Pavia. “Questi disturbi, come obesità, fumo e predisposizione genetica (presenza di un fattore che altera il profilo della coagulazione), favoriscono il pericolo di ictus.Per queste donne, quindi, la Tos, se necessaria, deve essere più che mai personalizzata e preceduta da uno scrining acccurato”.
Paola Trombetta
Notizia del 18 Giugno 2008